venerdì 21 settembre 2012

RIMINIRIMINI (amarcord)

le ultime due volte che sei stato qui era autunno inoltrato, e un vento grigio che batteva onde sull'arenile deserto. canticchiavi tra te e te "in the seaside town / that they forgot to bomb / come, come, come nuclear bomb". e ci son le volte che il moz è la sola possibilità di dire le cose come stanno.

quest'anno invece è inizio autunno, e appoggiato con i gomiti sulla balaustra della terrazza della tua camera d'albergo guardi giù, e li vedi ripiegare le ultime sdraio e annodare gli ultimi ombrelloni. una a una. e uno a uno. mentre il sole tramonta alle tue spalle. 
(ora, la questione che questa cittadina sia girata al contrario -ché sarà mica dritto un posto dove il sole tramonta dietro la terraferma e non nel mare ti pare?- questa questione qui te la tieni per un altro post, prima o poi).

le ultime due volte che sei stato qui era autunno inoltrato e grigio e desertico, insomma, e di una noia che chiedeva bombe a ripianare il tutto. 
stavolta invece è sole e tepore e azzurro e una fine stagione balneare che parla con un marcato accento russo.
(ora, la questione che camminando questa cittadina la lingua che senti parlare nella maggior parte dei casi sia russo,  questa questione qui te la tieni per un altro ulteriore post, anch'esso prima o poi).

la penultima volta che sei stato qui ricordi che camminavi queste stesse strade parlando al telefono, ed era un bel parlare, ed era un parlarsi d'amore, seppure si stesse spegnendo autunnale e grigio e desertico anch'esso.
ora che sei qui, e cammini ancora le stesse strade, fai due conti e realizzi che è così tanto che non parli più parole d'amore, tu. 
ti chiedi se sia triste, questo. 
o se sia triste che a te non sembri triste, questo.

e non vale a pareggiare il conto la cameriera che poi, più tardi, a cena,  continua a sorriderti. o che cerca ad ogni passaggio di sbirciare il titolo del libro appoggiato lì sul tavolo. come fosse una sorta di gioco tra voi.

[© morrisey]

98 commenti:

  1. ciao kova.
    l'altra volta era parlarsi d'amore. consumare parole.
    questa volta stai solo facendo scorta.
    è quello che fai, tu qui, con la scusa di suonare il tuo pezzo nuovo.
    in realtà stai provando parole.
    e scriverle qui è il modo migliore di disporle senza rovinarle.
    o almeno uno dei.
    siamo questo, una tribù di sordomuti per rispetto del silenzio. vociante.

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    1. o una tribù di dita veloci. a scorrer parole su tastiere :-)

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  2. è l'avere o non avere un Altrove più dolce a condizionare la nostra percezione dei luoghi, credo. prima ti sembrava noioso. e ora invece no. magari la prossima volta lo sarà di nuovo. :)

    (e a proposito di morrisey "If you're so very entertaining, then why are you on your own tonight?")

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    1. e l'altrove più dolce. oppure è la differenza tra metà settembre col sole, e fine ottobre nel grigio. chissà.

      (e la tua scusa qual'è? influenza a settembre? :-P)

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    2. non si direbbe, ma sono un'inguaribile romantica, tengo per l'altrove: il clima è una questione interiore :P

      (semplice: io non sono entertaining)

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    3. (ci piacerebbe sentire il parere di chi esce con te, sul tema)

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    4. (ricominci a parlare al plurale: eddai, presentamelo questo alter...te lo devo chiedere ad ogni post?)

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    5. (ma quale alter e alter.... il plurale sta per le moltitudini -ahemmmm- che leggono)

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    6. (ad ogni modo, non si può sentire il parere di chi esce con me: man mano muoiono tutti. di noia.)

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    7. (tu ne sai. e un bel po'. tener basse le aspettative è il modo migliore per stupire, poi. grande sapiente. tu.)

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    8. (uomo ottimista, tu. o semplicemente saggio quanto me?)

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    9. (su di te, ca va sans dire)

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    10. (e con questo francesglass si era innamorata. ma a pensarci bene mi sono già innamorata di te mille volte)

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    11. (l'importante è sempre innamorarsi una volta di più rispetto al numero di volte che ti disamori del K... )

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  3. Questo autunno fa un brutto effetto.
    Quanta nostalgia di tutto.
    In autunno non si dovrebbe pensare ai vecchi amori.

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    1. ma non siamo mica noi che li pensiamo. a volte sono loro, i vecchi amori, a saltar fuori dal momento. così, come dei jack in the box.

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    2. Della serie: a volte ritornano.
      Non dirlo a me.
      (Colpa della noia.)

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  4. "Teresa parla poco
    ha labbra screpolate
    mi indica un amore perso
    a Rimini d'estate"...

    L'unica volta in cui sono stata a Rimini ero di ritorno da un mare più a sud, da spiagge sassose e brevi. Quasi autunno. Ricordo l'immensità della sabbia, poche le persone. Ricordo gli spaghetti prima di risalire in macchina e terminare quella fine di vacanza. Ricordo che quell'amore si stava spegnando "autunnale e grigio e desertico", ma lo so ora, allora non lo sapevo.
    Troppo lungo, come commento. Non commenta neppure, nonostante sia un commento.

    Però non sono sicura che tu non fossi triste.

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    1. si direbbe che ogni amore al tramonto ha una sua Rimini.
      che per ogni persona, vi sia una Rimini d'autunno.
      e che qualche volta quella Rimini è proprio a Rimini (RN), Italia.

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    2. @wii: commenta sì il tuo commento, allargando il discorso, passando dal K alla Wii, ma commenta, anzichenò.
      ...e, vedi che allora dovrebbe preoccuparsi, il K, di non essere triste?

      @red: ognuno ha una propria rimini interiore, insomma...

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    3. Non sono sicura che si dovrebbe passare dal K alla Wi, commentando qui. La rima è involontaria, come la tua tristezza.
      Ah no, non era involontaria, era "trascurata"...

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    4. e da quando in qua ci son regole sui commenti, qui? commenta quel che ti pare come lo vuoi commentare. dalla K alla W. e pure passando da tutto l'alfabeto se vuoi. :-)

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    5. Mi inviti alla promiscuità più bieca. Interessante.

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    6. io ti ho sempre invitata alla promiscuità, babeWii. è che tu sei lenta a capirlo :-P

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    7. Quindi comincio dalla A. Ho dei tratti ossessivi, meglio andare con ordine.

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    8. dalla Amiscuità, quindi?!

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  5. Rimini, tramonto, tristezza, parole d'amore che erano e non sono più. Gli unici scambi sono sguardi tra occhi che forse, sperando, cercano di essere qualcosa di più, future parole. Io il K crepuscolare non me lo vedo, però lui ci scrive una pagina sopra... invece di infilarsi nella prima discoteca di Rimini. Quindi qualcosa di vero ci sarà:) xo carissimo

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    1. e volte mi chiedo come sia il K che immagini tu... luci strobo e paillets? :-)

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    2. Me lo immagino che non conosce tristezze

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  6. (ora, la questione delle sbirciatine della cameriera, e dei suoi sorrisi, questa questione qui te la tieni per un altro ulteriore post, anch'esso prima o poi... vero? ;-)).

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    1. fossi in te non ci punterei su dei soldi, pnv. però grazie per averlo notato. e annotato :-)

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    1. guarda a destra, ciku, perlamadonna! un po' più in alto. ancora un po', su più su... ecco, ci sei! brava!
      :-)

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    2. e poteva ben essere uno che non avevi ancora inserito nell'elenco, nè! quindi pessoa... umm... m'ha sempre dato l'idea di palla infinita ma nn ho letto nulla di suo, sicuramente mi sbaglio

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    3. il giudizio te lo do quando l'ho finito... per ora, posso dirti che di certo non è allegro, né pervaso di humor....

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  8. k mi hai fatto un groppo, ecco. Un groppo che non va ne' su ne' giù. E' un gran bel leggere, che non so, sarà che passo di qui più spesso ultimamente, ma è un leggere che mi fa quasi casa.

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    1. ma no dai, perché un groppo?

      che dire... leggi come fossi a casa tua, tu :-)

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    2. senti tu conosci groppi che hanno un criterio logico di comparsa? mannò, dai k.

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    3. groppati tutto quello che vuoi gropparti, edp, sempre come casa tua, eh!

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  9. a lisbona si legge pessoa, non a rimini.
    che poi ti inquieti.

    e dì alla cameriera che qui c'è gente che sono mesi che lo lavora ai fianchi il k., che si crede.

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    1. e cosa dovevo fare ri/ri/rileggere tondelli? :-D

      (ma infatti, come ho detto alla cameriera "stai attenta, guardati le spalle... e se ti trovi dietro una gnocca sui 30qualcosa anni, che sembra la solarino ma più bella, tatuata, e con un marcato accento napoletano... scappa! che ti vuole scuoiare. che è gelosa, la ragazza...")

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    2. avete capito allora perchè?

      e lui ne dubita pure.

      IO AMO QUESTO UOMO.

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    3. e comunque, io non ce l'ho un marcato accento napoletano.

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    4. smettila di far subito la scontrosa. e limonami piuttosto.

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  10. No che non è triste.
    Certi poeti sono tristi, a voler sempre parlare d'amore. Tanto da considerare più importante il parlarne che il realizzarlo. Quello sì che è triste.
    Tu sei un uomo che ricorda tanto, che forse ha un po' di nostalgia. Però esistono delle cameriere sparse su tutta la superficie di questi momenti del ricordo. E acchiappane una, quella un po' più giusta, se lo vuoi.

    (Ma intanto, come ha giustamente sottlineato v, dì a quell'altra di mettersi in fila, che è arrivata tardi... Sta furbetta.)

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    1. ecco, dovevo dirle di stare attenta anche alla ragazzetta quella bella e giovane, e che parla de roma aò....

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    2. Non sono mica gelosa, io, mai stata di nessuno. E' che le file vanno rispettate sà. Sarebbe una maleducata.

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    3. e allora parliamo di fila, va là.... :-P

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  11. Se a te non sembra triste allora non è triste. E' un po come i ricordi. Il ricordo di una felicità è solo un ricordo. Il ricordo di un dolore è ancora dolore.
    (p.s. Anche se io sono "fuori corso" e se ci dovessimo incontrare per strada neanche noteresti lo spostarsi dell'aria passandoti vicino mi associo alla V. e Arianna. Dje alla camerierina che nun c'è trippa pe gatti, pjasse er numeretto sta svampita!)

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    1. (ma sta faccenda qua che minacciate chiunque si avvicini, ma ve ne state a distanza... non vale, è chiaro???? :-) )

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    2. ahahahahahahah il K braccato....me sembra de vedette...rasente ai muri che guardi dietro per vedere se c'è qualcunA che ti segue...ahahahahaha

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    3. ma braccato 'na sega. che qua siete tutte chiacchiere&distintivo. tutte chiacchiere&distintivo.

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    4. Ce stai a dì che semo buffone noi? A noi, de Roma? Ce stai a dà delle chiacchierone? Che parlano parlano ma alla fine nun j'aregge? Guarda che noi le infami nun le famo.
      Ma co chi pensi de parlà, co tu madre?

      Ma baciaMilano.

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    5. ahahahah ari for president
      però finora, tutte chiacchiere, eh... :-P

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    6. E grazie. Siamo tutti qui a scrivere nei nostri blog perchè amiamo chiacchierare. Mi stupirei del contrario. Mi stupirei se ci fossero solo uomini d'azione.
      Quindi rassegnati, e ama le chiacchiere.

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    7. mah, c'è anche chi scrive non perché gli piace chiacchierare ma perché gli piace scrivere...
      non è questione di uomini d'azione, qui. ma di donne d'inazione. ;-P

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    8. Se non ci piacesse anche chiacchierare scriveremmo su Word invece di aprire blog e commentare le nostre boiate.
      Tiè.

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    9. io lo so che se non ti do ragione mi sommergi di commenti fino al giorno del giudizio, io lo so.... :-P

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    10. Ari, Ari, Ari!

      (sto facendo il tifo, se non si capisce)

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    11. ari ari ari a
      (ari ari ari a)
      ari ari ari o
      (ari ari ari o)
      scudulibù scudulibù scudulibulibulibù

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    12. e poi uno si chiede perchè io amo la marghe....

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  12. Risposte
    1. lei non mi legge i commenti, signorina... proviamo così: http://www.anobii.com/books/01603051f6f44b0abf/

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    2. io le leggo i commenti, caro, ma ogni volta ricordarmi di controllare su anobii non mi riesce :D

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    3. ed è per quello che ti metto i link, cara :-)

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  13. Oddio,che palle. Il solito maschio lamentoso, col blog nero a simulare una diffusa sensibilità interiore quando vorrebbe solo una che gli lavi le mutande e gli rammendi i calzini, pieno di amiche sceme che se lo contendono e pronte a farlo sentire un padreterno in cambio di un briciolo di attenzione ...

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    1. A k, e mò tocca a te sà! E che sempre io?
      Silver, per chiudere il cerchio le consiglio anche il blog del Banale.

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    2. @SS: e che problema c'è? leggiti un libro. oppure esci e vai al cinema. sei libera, approfittane.

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    3. @ari: impara a fare selezione all'ingresso, tu. :-p

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    4. no scusa...mi son sentita chiamta in causa da Silvan.."amiche sceme che se lo contendono e pronte a farlo sentire un padreterno in cambio di un briciolo d'attenzione". Ottima analisi, ed è probabile che lei abbia anche un po di ragione, forse è così difficile trovare un uomo un filino interessante che scrive di cose personali senza, mi perdoni se la contraddico, essere pesante e pedante, che possa trovare poi una nutrita corte di donne che trova interessante e simpaticamente commenta (mi scuso con le altre se le ho incluse) ciò che, appunto, scrive. Interessante poi quello che lei dice degli uomini, che vogliono solo qualcuna che gli lavi le mutande e gli rammendi i calzini...triste storia la sua..pensi...io ho un uomo, che vive a casa sua, io non ho mai cucinato per lui ne tantomeno lavato le sue mutande e si figuri..io i calzini bucati li butto, però me lo scopo e tanto e tanto bene. Con simpatia eh...sempre con simpatia.

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    5. Sì, ma che me ne frega a me di cosa ci fa con l'omo suo? Non me ne può fregare di meno. Però capisco che sia uno dei suoi argomenti di conversazione preferiti. Con le amiche sceme, naturalmente. Nel frattempo, la informo che esiste un elettrodomestico che si chiama lavatrice e le mutande le lava lei. Quanto ai calzini li butto anch'io. Però ho scoperto che mia zia conosce il metodo delle suore trappiste per rammendi invisibili. Quasi quasi imparo. Gli uomini vanno pazzi per quelle che rammendano i calzini, li attizza moltissimo. Quando avrò imparato lo farò sapere subito al suo!

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    6. ma chi se ne frega dei calzini e del bucato?! servirà mica una donna per far partire una lavatrice. o davvero vi piace raccontarvi 'sta favola?!
      e se gli uomini che frequenti vanno invece pazzi per le rammendatrici, i casi son due: o li scegli apposta tu, oppure sarà ché non han trovato altri motivi d'interesse, sarà...

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    7. Caro, le rammendatrici piacciono a quelli con le pezze al culo. Ti interessa?

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    8. problema tuo che attrai i rammendabili, mica mio

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    9. uuuuu come si è inacidita...la capisco povera cenerentola..una che passa il tempo a lavà mutande che un uomo ha usato, (magari non per lei), senza amiche "sceme", come le mie, che invece di parlare di come si rammendano i calzini parliamo di come abbiamo scopato, con una zia che le deve spiegare come rammendare meglio i calzini...e ci credo che sei acida, oltretutto speri di poter conoscere il mio di uomo...povera, vedi ora ti spiego una cosina...gli uomini, quelli veri, non lo scarto che hai incontrato fin ora, non amano chi rammenda lava e cuce. Amano le donne che fanno quel che vogliono, libere da stereotipi vecchi più di me, amano scopare, ma quello anche noi, cioè quelle sane di noi, amano anche PARLARE. Lo so, lo so, qui hai fatto un salto dalla sedia...immagino, magari non li hai mai visti. Ma esistono. E vedi io te lo darei il numero dell'uomo mio, non fosse altro che magari ti faresti una di quelle scopate che ti rimetterebbe al mondo e ti toglierebbe tutto st'acido. Di una cosa però sono sicura. Ti manderebbe subito a fare in culo. Non gli piacciono le rompicoglioni.

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    10. mgg64 for president
      della regione
      ;-)

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    11. solo se ho te come tesoriere....ahahahahah

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    12. nuooooooooo... non ho le phisique du role, per fare il tesoriere in lazio... troppo magro, il K....

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    13. Per quello basta avere le phisique du Rolex.

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    14. Ma cara, quanto sei antiquata! Passi il tempo a scopare e non sai manco che hanno inventato l'aspirapolvere! Sveglia!

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    15. quella del rolex, bella battuta, piace.
      allora non sei solo fastidiosa e scontrosa, tu. bene.

      quella dell'aspirapolvere fa veramente pena. segui il filone humor va là. ché rendi molto meglio con lo humor che con le invettive.

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    16. Preferisco seguire il filone di pane.

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  14. Me ne hai fatto tornare voglia. Ho messo su il vinile, e l'ho ballato con figlio. Grazie :)

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    1. hai il disco? il vinile addirittura?
      che mi dai sempre ulteriori buoni motivi per amarti, io a te
      :-)

      e che figlio fortunato che hai

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  15. mi era venuto in mente oggi di andare al mare, che si sa, il litorale laziale è vivibile solo quando è vuoto. Poi mi è venuta la laringite e le parole d'amore le parlo con voce da baritono, ma chi si lamenta.

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    1. eggià. che vorrei proprio conoscerlo. il coglione che si lamenta. :-)

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  16. "Last night I dreamt
    That somebody loved me
    No hope, no harm
    Just another false alarm"
    E' vero, il Moz dice le cose come stanno
    anche quando non vorremmo sentirle..

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    1. c'è di buono che tu ci dai sempre una luce di speranza, eh...
      :-D

      (long live the moz!!!)

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occhio. ché il K ti legge. e risponde, anche.