lunedì 5 dicembre 2016

mercoledì 2 novembre 2016

venerdì 28 ottobre 2016

THE DAY

e poi chiudi il laptop, e lo stacchi dalla docking station. sono gesti semplici, minimali. stacchi il cavo e il trasformatore. controlli con lo sguardo non ci sia altro in giro. prendi laptop, trasformatore e cavo, per portarli nell'ufficio di F.. e sarà questo l'ultimo gesto a chiudere questi quattordici anni. un gesto semplice, minimale.

poi, dopo, schiacci il pulsante "0", ed è esattamente nell'istante in cui vedi chiudersi le porte dell'ascensore che capisci che si chiude davvero tutto. così. in un gesto semplice, minimale.

domenica 16 ottobre 2016

OH SO QUIET

dei giorni che doveva essere pioggia e invece la vita vera non ascolta le previsioni, ed è sole, e la quiete di un rio minore, svoltando l'angolo di una qualsiasi calle.


venerdì 30 settembre 2016

DI SETTEMBRE E DEL MUTAMENTO. O, QUATTORDICI. PER DUE.

e sta finendo settembre. così, semplicemente, settembre sta finendo, da sé. sta finendo settembre anche se nemmeno sembra settembre, con questo azzurro con questo sole con questo caldo. 
sta finendo settembre in giorni quieti, giorni un po' vuoti. quei giorni di una attesa che ti lascia sentire solo il vuoto del tempo che c'è adesso, perché adesso il tempo è solo aspettare che il tempo scorra e passi, e inizi quel che deve iniziare. tra poco, ma non ora.

sta finendo settembre, e sta cambiando tutto, qui. che cambiare dopo quattordici anni è come cambiare vita, non è solo cambiare la direzione da prendere la mattina, o cambiare un lavoro. ma cambiare è il senso dell'andare avanti. progredire. evolvere. il cambiamento che non sai bene come sarà finché non ci sarai dentro, ma non vedi l'ora che avvenga, e scoprire com'è quello che hai scelto che sia.

è una vita, quattordici anni, è un enorme pezzo di vita. è un pezzo enorme della tua vita, questi quattordici anni. è accaduto così tanto. ti è accaduto così tanto, in questi quattordici anni che hanno cambiato tutto: la giovinezza che diventa piena maturità, il potenziale che diventa manager, le migliaia e migliaia e migliaia di chilometri. e un nonessere che diventa una splendida adolescenza di occhi grigi e luminosi, poi.
e poi e poi, poi tutto il resto che in questi quattordici anni ti è accaduto: fatti, persone, viaggi, opportunità, treni persi, strade prese, note parole disegni e immagini, possibilità non notate, distrazioni, situazioni, abitudini, errori, mosse fantasy, colpi di genio, cazzate, amori, quasiamori, solitudine e solitudini, sesso, trovare e perdere.

sta finendo settembre.
sta finendo settembre, già.

sta finendo settembre e sta cambiando tutto, dopo quattordici anni.
sta finendo settembre, ed è cambiato tutto, quattordici mesi fa. tutto. uno è diventato due, un due che non è che un uno superiore. e c'era un prima, e questo è il dopo, e nulla è come era prima che fosse amore. nulla è come era prima, ora che è amore. quattordici mesi fa.

che bel viaggio, fin qui.
che bel viaggio, che sta per iniziare.
" allacciati le cinture, alice. che di meraviglie da qui in poi ne vedrai un bel po' "


[the matrix]

mercoledì 24 agosto 2016

DETTO DA P.L.F.

" solo occasionalmente ci si rende conto della cruciale importanza di un processo appena iniziato: che, cioè, quei particolari dipinti, poemi, generi musicali, libri o idee stanno per cambiare ogni cosa, o magari ci si sta per innamorare o si sta stringendo l'amicizia della vita; sono questi i molti, lunghi fili che, intrecciati insieme, compongono un'esistenza. ci si aspetterebbe di sentire lo sparo attutito di un segnale di partenza. "