"posso resistere a tutto, tranne che a leggere kovalski" oscar wilde
lunedì 28 dicembre 2020
venerdì 25 dicembre 2020
A NATALE PUOI
e il vuoto assoluto della sera di natale, mentre sei lì a fare power walking al parco. il vuoto di una città chiusa nelle case...
lunedì 21 dicembre 2020
SATURNO A FAVORE, MA IL CIELO CONTRO
perché quella volta ogni ottocentoerotti anni che c'è la congiunzione di giove e saturno, ovviamente il cielo è coperto come fosse dipinto di nuvole.
domenica 6 dicembre 2020
DETTO DA L. V. S.-M.
" io cerco il piacere perché non credo nella felicità."
martedì 1 dicembre 2020
LE MANI ED E.
famelica, sei famelica nel modo in cui cerchi di inghiottire la mano, una delle due, qualsiasi, di solito la destra ma a volte la sinistra, sei famelica, nell'inglobarla nella bocca, ed è il tuo modo silenzioso di comunicare "faaaaaaameeeeeee" senza urla, senza strepiti, semplicemente ti inglobi la mano e silenziosamente gestisci la tua fame. tutto da sola. grandiosa.
sabato 14 novembre 2020
NOVEMBER GREY
che aprile sarà anche il più crudele, che se lo diceva quel tale che ne sa certo più di te, e anche un bel po', che insomma mica puoi metterti a disquisire con lui, no?, e beh se lo dice lui che aprile è il più crudele allora non puoi altro che credergli, anche se tu tutta 'sta crudeltà in aprile non è che l'hai mai vista, a dire il vero, ma appunto lo dice lui e allora gli credi ti fidi e ok, ma detto di aprile, crudele, sei però certo che il mese più triste&noioso sia novembre, il maledetto novembre della luce che svanisce troppo presto, del grigio sempre grigio, del mondo che sembra svuotarsi, scolorarsi e spegnersi di consunzione.
aprile crudele, ma perdio che due palle novembre.
giovedì 5 novembre 2020
lunedì 2 novembre 2020
IN THE AIR TONIGHT
sa di notte e sa di foglie marcescenti, sa di dolce e d'umidità e di qualcosa che ti aderisce addosso e resta attaccato nei capelli e sul tessuto del giubbotto, sa di quando hai vent'anni e torni a casa di notte a finestrino abbassato a respirare il freddo e la città e la notte e la sequenza dei palazzi che passano in prospettive lattigginose, sa di quando l'autunno scivola in inverno e a "a notte la nebbia ti dice d'un fiato che il dio dell'inverno è arrivato", sa del tempo che passa e che torna ciclicamente e ti ritrova sempre lì, di notte, a respirare umidità dolce e di autunno che diventa inverno e della città che svanisce nell'odore che respiri nell'aria ad ogni respiro.
[® guccini]
sabato 31 ottobre 2020
lunedì 26 ottobre 2020
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