giovedì 11 settembre 2014

DE CERCHIO SETTEMBRICO

ché la vita in fondo è un cerchio.
e settembre è il cerchio che si chiude, settembre è la finta progressione dell’eterno tornare delle stagioni. tutto muta sempre, per tornare poi sempre uguale, in realtà…
settembre è la stagione che muta e le sere che iniziano sempre prima accorciando i giorni sempre più.
settembre è il tempo lasciato vuoto da chi era arrivata a primavera, e poi scivolata fuori campo in estate, e il vuoto che rimane, ora, è tornare a un tempo da riempire in altro modo, è tornare a conversazioni da avere con qualcun altro, è tornare alle sere vuote da riempire di musica, libri e film. è tornare alle sere che avevi fino ad alcuni mesi fa.
settembre è, dopo mesi di inattività, una palestra che riapre, e tornare (finalmente) a fare sport, tornare (finalmente) alle sere che passi a correre e a sentire i muscoli tirare, è arrivare a casa che la sera è già andata, e doccia e cena e letto in serrata sequenza. è tornare alle sere che avevi fino ad alcuni mesi fa.
ché la vita, in fondo, è un cerchio. e i cerchi sono sempre chiusi, no?
 
(e poi c’è la questione lì, la questione quella lì che non sei abituato, tu, a ricevere i complimenti. e un po’ ti stupisci, un po’ ti imbarazzi, quando ti succede. e se poi ti capita tre volte in due giorni che qualcuna ti dica che sei bello, che ottima scelta i capelli così, che cavoli sei in forma si vede che stai bene, beh l’imbarazzo e lo stupore non si elidono ma si sommano. e quando le tre donne sono tre donne belle, beh, allora ancora di più. ma ti dici che non c’è da preoccuparti. che non dura. che tre donne in due giorni, statisticamente sei a posto per almeno un anno, ora.)
 
(e poi c'è quell'altra questione lì, c’è che la mattina ti squilla il telefono, ed è la carrambata assoluta che a chiamare è quella che vi fermavate sempre a parlare, e ridevate un sacco, e vi siete fermati a parlare e ridere per un paio d’anni circa no? e non vi eravate ma sentiti, e l’ultima volta che vi siete visti era novembre o dicembre chissà. e squilla il telefono ed è lei e “volevo solo sapere come stai”. e vi fermate a parlare e a ridere un sacco.
e c’è che il pomeriggio ricevi l’alert dell’oroscopo di brezsny, che non serve credere agli oroscopi per adorare brezsny. e infatti (ti) finisce così “sei sul punto di incontrare il frutto di semi che avevi gettato tanto tempo fa e dei quali ti eri dimenticato”. occazzo. anvedi che mira robbrezsny… senti, robbrezsny, tu e la tua cazzo di mira, ma la prossima volta, anziché sta robetta, darmi direttamente i numeri del superenalotto, no?)

21 commenti:

  1. Risposte
    1. occazzo no. ora che lo sai mi tocca ucciderti.
      che peccato, fighez.

      Elimina
  2. https://www.youtube.com/watch?v=PYD-DIggB2k


    opporcapupazza, e io chi ho dimenticato, io? :o)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ma ha ragione!!! vedi che l'hai proprio dimenticato? :-D

      Elimina
  3. solito raccomandato, l'acquario.
    ché a me, Rob, questa settimana dice di farmi alleato un oggetto inanimato e comprensivo..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ma... tipo a pile? anvedi robbrezsny.... :-D

      Elimina
  4. Per curiositá sono andata a leggere pure io l'oroscopo di quello lí...
    Mi sa che era meglio che non lo leggevo, il mio segno é troppo disgraziato! E il mio ascendente é lo stesso segno!!! Doppiamente disgraziata! Altro che cerchi, sto sotto un treno! :))))))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ora devi solo dirci quale sia il tuo doppio segno. ...

      Elimina
    2. Tra segno e ascendente mi ritrovo quattro corna belle pesanti sulla testa... :)))))
      Di quelle lunghe e attorcigliate.
      Che poi io manco ci credo alle cose scritte negli oroscopi.
      Peró ammetto di ritrovarmi in alcune caratteristiche salienti...

      Elimina
    3. ma il k non crede a segni e oroscopi.è robbrezsny che ci prende con inquietante precisione!

      Elimina
  5. In troppi disfate le valige a Settembre, chiudete i cerchi, riaprite palestre, accorciate i giorni, snaftalinate gli stivali, vi richiudete al cinema.
    Io vado al mare, con l'acqua che finalmente mi restituisce il calore accumulato a luglio e agosto, la sabbia intonsa da poterla finalmente vedere, le sere in infradito e giubbetto di jeans perché l'aria frizza ma il sole del giorno bilancia comunque, i tramonti intrecciati di nubi contorte che se li sognano pure alle Cicladi, le nuotate nell'acqua immobile del mattino presto con appena un ronzio di peschereccio lontano quando l'orecchio è attento, i mercatini finalmente da spulciare con calma senza macete.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. vedi cosa è costretto a fare chi non può passare il tempo al mare? ;-)

      Elimina
  6. I cerchi che si chiudono in complimenti sono due volte più soddisfacenti, e al nuovo cerchio l'ego sarà un po' più grosso.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. eggiá... anvedi come si ingrossa l'ego in certi casi... :-D

      Elimina
    2. Ehm, quello non era l'ego.

      Elimina
  7. i complimenti sono come i cerchi.
    la prossima volta tu di solo grazie e non pensare all'imbarazzo. che comunque non te lo levi mica dalle scatole, sia chiaro, però ti fa sorridere....tanto! :)

    RispondiElimina
  8. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  9. Siamo tre a due, chè a me in sti giorni m'han detto in due che sono altamente corteggiabile e non c'ero davvero più abituata... (Poi m'hanno anche sbirciato di soppiatto le tette, ma a questo ci sono abituata).

    RispondiElimina

occhio. ché il K ti legge. e risponde, anche.