sabato 7 gennaio 2017

JANUARY, I SUPPOSE

che poi lo sai, lo sai benissimo: il tempo non fluisce mai uniforme. ci sono le volte che accelera come una pallottola che senti solo il rumore e nemmeno lo vedi dove passi, il tempo, da dove arrivi e dove vada, e tu cerchi semplicemente di capire dove sia andato a finire, tutto 'sto tempo. e le volte che invece le giornate sono settimane, e i mesi sembrano durare stagioni, e il tempo rallenta al punto che nemmeno è più chiaro se scorra in slow motion o se non ti eri mai accorto in precedenza di quanto sia lento vivere.
ci sono le volte che il tempo è circolare, un'eterna ripetizione della medesima sequenza, giorno dopo giorno dopo giorno dopo giorno. e i periodi che invece il tempo è una retta, che viene da laggiù in fondo da dove vengono tutte le cose, e si proietta in avanti e in avanti e oltre e declina dietro la curvatura dell'orizzonte. 

il tempo non fluisce uniforme, lo sai benissimo. e lo scorso è stato l'anno del tempo accelerato, l'anno del tempo a velocità di curvatura, l'anno che hai vissuto i giorni che erano mesi che erano stagioni, e le stagioni che si mischiavano così veloci che la primavera è stato un respiro e a fine estate eri in inverno, l'anno che tutto è sembrato schizzare via come di rimbalzo. 
che lo scorso è stato l'anno in cui sono successe così tante cose che la tua vita non ha quasi più punti di contatto con quella che era prima dello scorso gennaio. il tempo ha accelerato, trascinandosi dietro in questa accelerazione la tua vita. e con essa, te.
ed eccoti qui. a.d. 2017. di già. 
e bella lì.

15 commenti:

  1. Che stronzo il tempo. Non si fa mai comprendere.

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  2. E c'è chi sostiene che il tempo non esiste, che sia una nostra invenzione, il frutto necessario di una umana debolezza.
    Se apriamo gli occhi siamo immersi in un eterno presente.

    E comunque buon anno!

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  3. pensare al tempo mi crea un'ansia pazzesca... io che con il tempo ci faccio a pugni giorno si e giorno anche!
    ma questo 2017 che arriva e che prende a calci un 2016 che non mi è piaciuto per niente, mi fa ben sperare, per questo 32esimo anno di permanenza sul pianeta terra!

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    1. come sempre, le cose cambiano. accade sempre. sarà così anche stavolta pata vedrai

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  4. Ho avuto un 2016 simile. Facciamolo rallentare un po' sto tempo.

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  5. Una guerra intensa, ma persa - davvero? - quella contro il tempo.
    Rallentare è la parola che ho inserito, l'anno scorso, nel mio vocabolario.
    Una parola banale, diffusa, molto usata, ma io non ce l'avevo.
    E da che ho cominciato ad usarla e applicarla, me ne sono vista solo bene.
    Credo.
    A volte uno si immagina il tempo come un elemento, tra gli altri, che concorre ad indirizzare l'esistenza verso qualcosa.
    Mi domando se non sia invece l'elemento super partes, quello che consente di esaurire certi fini nel semplice suo svolgersi, senza un apparente senso, ma in modo significativo.
    L'unico modo possibile.

    Mi sa che ho scritto un po', e in modo un po' articolato.
    Magari senza senso, ma so che tu capirai, Kappa.

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    1. sapevi giusto, cfa, sapevi giusto... il tempo è quell'elemento che da noi completamente prescinde, immutabile in sé nel suo essere sempre mutevole... siamo noi, sono le nostre percezioni ad inserirci in esso in modo differente, e personale... e un anno è un secolo, e quindici anni sono un fiato....

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  6. Ecco. Anche per me lo scorso anno è stata una corsa velocissima.
    Ora sembra tutto così lentissimo.
    Vorrei essere già dove dovrei essere.
    Ma aspettare da un senso a tutte le cose che avvengono.
    Buon Anno K.

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  7. Ah il tempo e il suo scorrere così strano che ci fa cambiare, mutare, fermare o correre, poi ci sono quelli che dicono che ognuno addirittura ha il suo di tempo...Insomma, non possiamo manco fidarci più dello scorrere di una lancetta!

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occhio. ché il K ti legge. e risponde, anche.