la prima cosa è l'odore dell'aria. pulita, leggera. un'aria che sa di cielo e di azzurro e di distanze e di oceani lontani ma vicino. anche dal cuore di grattacieli di questa città . da tanto non sentivi un'aria senza odore. e che sa di distanze immense. finalmente.
e la bellezza del sole che tramonta quasi alle 21 e delle sere chiare, ché novembre e dicembre ne ammazzanno anche il ricordo da noi e ora invece qui è davvero di nuovo estate per te. ti basta poco. non serve nemmeno la temperatura. ti bastano le sere luminose.
c'è il rombo dell'oceano sotteso a ogni cosa, la base sonora su cui si innesta tutto il resto. è un gigante dormiente e sempre in movimento, è il respiro del mondo. per chi per nascita e geografia conosce solo mari, l'oceano è un'altra dimensione, pura immensità e potenza cinetica.e il.rombo sotteso a tutto.
scorrono veloci i cieli, nel vento teso d'aria che origina dall'antartide e che questa è la prima terra che trova dopo la sua cavalcata oceanica.
è trovata.
che?
la serenità . è il sole che si rifrange nell'oceano.