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giovedì 11 maggio 2017

FRAGMENTS

adori le notti di pioggia.
e i pomeriggi azzurri di vento.

mercoledì 14 ottobre 2015

L'OTTOBRATA È LEGGENDA

più veloce della luce, come diceva quel tale. il tale quello vestito di colori primari sgargianti, col buffo mantello e una ridicola S gialla sul petto. più veloce della luce, o quasi, tu, che arrivi Caput Mundi all'una passata, e che ora che l'orologio dice 16:42 sei già seduto sul treno direzione Casa K. più veloce della luce, tu, forse chissà, più veloce del clima di certo, che ti dicono da sempre 'sta cosa delle ottobrate romane e quanto son fighe (anzi, gajarde) e quanto son belle, che sembra estate e voi al nord che ne volete sapere, voi, poracci, e insomma saranno anche belle e saranno anche fighe (ops, gajarde!) 'ste cazzo di ottobrate, ma vista dal vivo è solo una sóla di cieli bassi e plumbei e neri e dio stracazzo speriam che non piova, ché se piovono 'ste nubi nere e plumbee e basse, in gommone poi ci tocca tornare.

bandintown ti manda alert, intanto. di concerti di cui hai già i biglietti.

venerdì 15 maggio 2015

FRIDAY AND THE SKY

è c'è il venerdì sera che sei qui che festeggi la settimana che finisce con una birra e tranquillity bass, seduto sul balcone, guardando il cielo piovere sui tetti.
semplicemente. così.

don't worry. be rretta.

(e c'è che i fiori stanno già sfiorendo.
e c'è che i fiori sfioriscono troppo in fretta. 
e c'è che la primavera è la vera ragion d'essere dell'estate. 
e c'è che poi, è già tutto finito, in estate. e nemmeno ti eri accorto che era accaduto tutto una stagione fa)

giovedì 5 febbraio 2015

mercoledì 24 dicembre 2014

THIS FAINTING TOWN

erano anni che non si nascondeva così, questa città. talmente tanti che nemmeno ricordi quand'è stata l'ultima volta che il cielo se l'è inghiottita in questo modo.




è che abbiamo bisogno dell'ignoto di un posto familiare per svanirci dentro, ogni tanto...


e questa è la milano che m'ingoia, principessa della paranoia

[©  casino royale]

mercoledì 22 ottobre 2014

DEFINITELY MAYBE

e forse saranno le termiche che si levano di notte. o sarà che è stanotte che l'autunno lascerà spazio all'inverno. saranno le cinque pinte. o forse sarà messico e nuvole, che poi come ben sai è solo la faccia triste dell'america. sarà il lieve fruscio del vento che sonorizza la notte della città che non c'è mai vento.
sarà il tempo che passa e l'improvviso rendersene conto. sarà questa lieve ubriachezza. o i piccoli sprazzi di assoluta chiarezza.
sarà l'inverno alle porte.  ancora una volta. sarà.
 
[© paolo conte]

martedì 26 agosto 2014

E FANCULO PURE A BERNACCA

2014.
l'e state che non è stata.

e lo chiamano riscaldamento globale, lo chiamano. sarà per ironia, ti dici.

lunedì 11 agosto 2014

I SWEAR

e dopo l'ennesimo giorno d'agosto a 22º - 25º piovosi di questa cosiddetta estate (sic!) 2014, giuri solennemente di non dire mai più che non esistono le mezze stagioni.
solennemente. 
mai. più.

martedì 8 luglio 2014

21º NUVOLOSO CON ROVESCI

beh dai non è poi così male il clima, per essere ai primi di marzo.

domenica 22 giugno 2014

MA VA?!

ehi, kovalski,  lo vuoi un pensiero anti intuivo? eccotelo: da oggi i giorni ricominciano ad accorciarsi...

domenica 12 gennaio 2014

LIEVE, SVANIRE

e ci sono le sere che in pochi istanti il mondo svanisce.
(e chissà dov'è ora...)


lunedì 7 ottobre 2013

GIA' AUTUNNO, PENSI

“già autunno”, pensi, quando sei ormai a casa. mentre ti togli vestiti umidi e ti infili vestiti asciutti. mentre spegni la luce della stanza, uscendone. mentre accendi la luce del soggiorno, entrandoci. e la sensazione non solo di essere a casa, ma di sentirti a casa. la sensazione di sentirti addosso il tuo spazio. 

home alone and happy, nothing brings me down.

è dopo la pioggia, ora. è sotto cieli di nubi immobili dopo la pioggia. e sotto ogni cosa, il rumore liquido dello sgocciolìo ritmato dai balconi sopra, sul tuo.

what's left of the rain runs down my roof, nothing brings me down. the night is lush the air is still, nothing brings me down

“già autunno”, e sotto ogni cosa, il rumore liquido ritmato che batte sul balcone. e la musica che suona piano, di chitarra, e voce.

home alone and happy, nothing brings me down. full of wine and steady, nothing brings me down

bevi piano. bevi piano dal bicchiere che tieni in mano, mentre guardi di là dei vetri la sera inchiodata in nuvole immobili sopra i tetti della città luminescente elettrificata della sera d’autunno. bevi piano, alterando la chimica del corpo, godendoti la sensazione della chimica del corpo che si altera, nella sera luminescente elettrificata dell’autunno sopra i tetti della città al di là dei vetri.

home alone and happy, nothing brings me down. full of wine and steady, nothing brings me down. what's left of the rain runs down my roof, nothing brings me down

bevi piano dal bicchiere che tieni in mano, guardi fuori dai vetri i vasi che ieri hai preparato per l’inverno che sta arrivando. guardi le piantine che hai trapiantato, e i loro piccoli fiori bianchi. guardi la terra in cui hai affondato le tue dita affondando bulbi per una primavera che verrà. e ti sembra un bel modo di aspettare l’inverno, questo, prepararti per la primavera che è laggiù, in fondo, dietro la curva di questo inverno che si avvicina giorno dopo giorno. perché una primavera arriva sempre, poi.

home alone and happy, nothing brings me down.

finisci il vino.
ti allontani dai vetri.
torni alle tue cose.
e milano riverbera mille parole ora mute, e la mia storia è ridotta al suono della tua voce. e resta il fiato sui vetri in questa inerzia di giorni, aspettando che il sole faccia il giro e ritorni.


emiliana torrini; la crus]

martedì 27 agosto 2013

E LE ESTATI FINISCONO COSI', NEI TUMBLER ALTI

e l’estate finisce così, nei tramonti troppo presto che colorano il cielo di colori pastello, e negli aperitivi appoggiati a banconi di legno, parlando di tutto e di chissà che, mentre guardate le milf appena tornate dalle vacanze, abbronzate e che indossano ancora vestitini leggeri.



sabato 24 agosto 2013

E' STATA

ehi tu, lassù... c'era mica bisogno di fare così, eh... tuoni, fulmini, boati, acquazzone equatoriale, diluvio battente, 19°... il kovalski l'aveva già capito dall'essere tornato a casa che anche per quest'anno è finita. che l'estate, ormai,  è stata...
potevi risparmiartela tutta 'sta enfasi.
sei il solito ganassa.

venerdì 24 maggio 2013

CHECK IT OUT

24 maggio, 7º centigradi.... ehi, tu, lassù, dare una regolatina al termostato,  pare brutto?

domenica 24 febbraio 2013

METEOK

(della domenica che fuori dai vetri il cielo scivola lento a terra, fluttuando in minuscoli pezzi bianchi)

lunedì 11 febbraio 2013

WHITE HAPPINESS




[© unflattered girl]

WHITE MONDAY


“non smette più di nevicare”
“già. e attacca pure. mi chiedo come ci torniamo a casa, stasera.”
“già. la neve è davvero una rottura.”
“però è anche bella, dai…”
“beh, sì, è splendida. il problema è che è una rottura, la neve, per la vita pratica”
“già…”
“anzi, sai cosa? il problema è il contrario. il problema è una vita pratica che rende una rottura le cose belle...”

“e cosa vuoi farci?”
“rientrare. che tra sei secondi congelo”