inizi il valzer degli addii. inizia per te la consapevolezza quando fai le cose che sono le ultime volte che fai quelle cose. o che è una delle ultime volte che la fai, questa cosa.
la consapevolezza ora adesso che è una delle ultime volte che vedi il paesaggio e la visuale che conosci da quando sei bambino, e che fa talmente parte della tua esperienza di vita da dare per scontato sia tra le cose scontate nel loro essere immutabili e -ripetendosi da sempre- che si ripeteranno per sempre.
e ora invece senti la consapevolezza che questa è una delle ultime volte che da questo terrazzo vedrai questo cielo queste montagne questi boschi questa massa d'acqua.
e il senso della perdita ti colpisce netto e affilato, e con il retrogusto delle cose definitive.
Io ho scoperto che certi addii creano nuovi spazi, difficili da abitare per un pò, fino a che cominci a prenderne le misure. Forse è insito nell'invecchiare mantenendo la fiammella della vita ardente che senza aria si spegnerebbe (pensieri sparsi e confusi che non rileggo e amen) ;) ti abbraccio MrsQt
RispondiElimina@mrsQt: che bel modo di vederla -e di viverla- . piace.
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