lunedì 1 agosto 2022

DAI GRADI AI METRI



altitudine come fuga dalla pianura e dal caldo africano che imperversa. scambiare  temperatura con altitudine. mappe e cartine per trovare i sentieri e la direzione.
lei, canta dentro lo zaino, ché dal camminare al trekking il passo è impegnativo.
mar o montagna? mar-motte, sembra essere la risposta. che corrano o che stiano immobili a guardarsi intorno. -che strano uccello -non è un uccello, è il verso delle marmotte. stupore & stupore.
il cuneo di roccia come scaglia conficcata nel cielo. punta di lancia scagliata dal tempo geologico. "a conficcarsi in carne d'amore". o conficcata in cieli d'azzurro, più prosaicamente.


sopra la linea della vegetazione. rocce e sassi. e ghiaccio lassù. grigio e grigi e bianco e cielo azzurro e di nubi bianche. walking on the moon


sopra la linea della vegetazione. infinite tonalità di grigio. l'essenziale visibile agli occhi. camminare nei grigi e nell'essenziale, camminare sulla luna. e poi, scendere, passo dopo passo, scendere verso lo smeraldo del lago. walking on the moon.


la notte -infine e finalmente-, una delle ultime notti, il rumore della pioggia che piove lieve, piove su tutte le cose, il brontolìo del cielo e il rumore increspato delle gocce di pioggia quando toccano il mondo, e sperare che duri, e che sia battente, la pioggia, e che la pioggia sia acqua sulle foglie sui prati sulle rocce sui sentieri sui tetti sull'asfalto sulle pietre sulla terra nuda, che sia acqua qui e neve lassù, lassù dove si chiude ogni sguardo quando guardi il mondo da qui. (ti eri ormai dimenticato di quanto sia ipnotico il rumore della pioggia quando piove sul mondo, che vede, sa, che roba la disabitudine, signora mia).

dopo la pioggia, il terso. dopo il grigio, l'azzurro. dopo lo scroscio, la quiete. dopo l'apogeo, la discesa. dopo  il giorno, la sera.  arrossa il cielo la sera sospeso tra azzurri spazi gelidi e lande desolate, quietami i pensieri e le mani e in questa veglia pacificami il cuore. così vanno le cose, così devono andare. chi c'è c'è, chi non c'è non c'è.


e poi la tranquillità finisce. finsice quando arriva il solito gruppo di romani. di quelli che rendono vero anche il più bieco dei cliché.

estra; the police; csi]

2 commenti:

  1. Fai bene a fuggire. Al nord. Non al sud. Bellystar.

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    1. @belly: assolutamente al nord, le fughe. sempre.
      le fughe a nord.
      e i passaggi a nord-ovest.

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occhio. ché il K ti legge. e risponde, anche.