cupole multicolori delle majid ovunque, e per ognuna il minareto, a costellare la piana, come campanili e chiese nelle piane d'europa. campi verdi coltivati, enormi nuvole bianche in veloce movimento nell'azzurro.
sulle colline foreste ovunque, piccoli villaggi in tetti di paglia, foreste di palme e alberi innumerevoli di cui non sai il nome, nell'eterna primaverestate che è la natura sull'equatore.
finché non costeggiate la giungla, quella densa fitta impenetrable anche allo sguardo rigogliosa enorme altissima dei libri di mompracen di quando eri un bambino.